Magari non mi spezzavano
7 ottobre 2010
Magari non mi spezzavano il filo della linea telefonica mentre facevano la facciata: non avrei dovuto svegliare il mio conquilino alle otto domani mattina (che equivalgono alla sua prima ora di sonno). Pare che il suo balcone sia fondamentale per la riparazione. Peccato che il suo cellulare non gli recapiti mai i miei messaggi e che l’utente sia più irraggiungibile dei miei sogni. (E con oggi mi sono fatto tutti i computers dell’internet-laundry-point di Castro Pretorio!).
